Ho scritto questa storia circa un anno fa,dopo che sono andato a ritirare un accantonamento di cento euro al mese durata 5 anni nella banca dove mi servo da circa trentanni,lo stralcio finale aime’ e’ un’esperienza personale,ma cosa ancora piu’ assurda al momento del ritiro mi e’ stato proposto lo stesso investimento (roba da matti) comunque mi sono tolto una soddisfazione,ho a loro proposto di prestarmi10.000,00 euro e puntualmente dopo 5 anni ne avrei restituiti 9.000,00 inutile dirvi che non hanno accettato.
Visto che le cose non sono migliorate,il mio estratto conto e’pieno di balzelli e spesucce di vario genere pubblico la storia di antonio e maria ,divertente e simpatica specialmente quando si tratta degli altri,ma decisamente amara se in qualche modo ci si riconosce...............................
Antonio e’ una persona di mezza eta’ tranquillo, una famiglia felice composta dalla moglie maria e tre bellissimi figlioli, ligio al suo dovere,gran lavoratore ha un alto senso della morale e crede fortemente nelle istituzioni e la giustizia.
Vive in una tranquilla cittadina del centro italia,nella sua vita non ha mai avuto problemi con nessuno nemmeno con i suoi condomini,e’ un accomodatore trova sempre la soluzione a tutto pur di non litigare,insomma una persona per bene.
Non e’ ricco vive con quel poco che il suo lavoro gli da’ visto che in famiglia lavora solo lui.
Pertanto diremo un uomo lontano da tutti i pericoli e le tentazioni e inganni che la nostra societa’ offre quotidianamente sotto forma di promozioni offerte ecc. ecc.
Ma veniamo a raccontare la disavventura di questo brav’uomo.
Come tutte le persone semplici crede nella sua banca dove quando gli avanza qualche liretta puntualmente la deposita nel suo piccolo libretto di risparmio, capirete come si senta orgoglioso
Quando vede passare gli spot in televisione dove i custodi del suo piccolo capitale con sorrisi e belle parole promettono e dimostrano onesta’ e sicurezza.
Allora lui si sente importante,certo che i suoi spiccioli sono in buone mani,addirittura nel suo incoscio vede e considera il direttore e i dipendenti come persone di famiglia,insomma gente di cui ci si puo’ fidare.anche perche’crede nella giustizia,insomma da che mondo e’ mondo chi ruba va in galera.
La crescita molto modesta di quel piccolo capitale serve per garantire almeno una festa decorosa per i suoi figli quando faranno cresima e comunione,quel tanto che basta per non farli sfigurare con i loro coetanei.
Un bel giorno gli arriva una comunicazione dalla sua banca,che lo invita a presentarsi il piu’ presto
Possibile nei loro uffici causa importanti comunicazioni che lo riguardano.
Antonio passa la notte rigirandosi continuamente nel letto,si alza in continuazione tanto da far preoccupare la moglie maria che cerca in tutti i modi di tranquillizzarlo.
Finalmente arriva il mattino,antonio vestito con giacca e cravatta si presenta puntuale alla filiale dei suoi angeli custodi ,con in bella vista la lettera di convocazione ,viene accompagnato da un signore molto gentile in un ufficio dove finalmente ha la certezza che non si era sbagliato,il direttore e’ piu’ di un famigliare, lo accoglie a braccia aperte,grandi strette di mano una pacca sulla spalla e tanti bei consigli che antonio deve seguire,perche’ la sua banca, che gli vuole tanto bene e si preoccupa di lui e dell’avvenire dei suoi figli ritiene giusto che quei due soldini sapientemente gestiti da loro potrebbero crescere piu’ in fretta.
Cosa dire sono veramente delle brave persone,finalmente qualcuno nella sua vita gli propone un’ottima occasione di guadagno.
Come per incanto arriva un signore molto gentile,elegantemente vestito,un vero esperto in investimenti bancari,si capisce da come parla,usa termini che antonio non ha mai sentito,
sentir parlare di bond,obbligazioni ecc.ecc.
un’altra calorosa stretta di mano con il direttore e via con questo sapiente in un’ altro ufficio dove finalmente grazie ai suoi grandi amici potra’ progettare qualche sfizio per i suoi figlioli. E perche’ no cambiare anche quel vecchio catorcio di auto che possiede e custodisce con zelo da ormai 20 anni.
Cosa dire quando l’esperto consiglia di investire quei quattro soldini in quel gran colosso di parmalat ,idea decisamente meravigliosa,sicura,vede tutte le sere in televisione le pubblicita’ e poi e’ la sua amica banca che che lo consiglia.
senza nemmeno pensarci due volte firma tranquillamente senza leggere una sfilza di documenti scritti piccolo piccolo,mica penserete che il suo amico quasi fratello,cosi’ esperto possa dargli una fregatura.
E allora via tutti quei sudati risparmi finalmente potranno permettergli un futuro migliore,e’ veramente fortunato ad avere la sua amica banca.
Poi quel signore e’ veramente un esperto e lui si sente fortunato quando oltre a parmalat gli viene proposto un’accantonamento di cento euro al mese per 5 anni sotto forma di risparmio,praticamente dopo 5 anni la banca gli restituira’6.000 euro piu’ gli interessi ed inoltre godra’ di un‘assicurazione sulla vita,accidenti quando si dice la fortuna,se disgraziatamente gli succedera’ di passare a miglior vita grazie alla sua amica banca la sua famiglia almeno potra’ sopravvivere.
E via a firmare altri documenti scritti piccolo piccolo,non importa leggerli c’e’ quel signore tanto per bene che sa tutto,perche’ preoccuparsi.
Un saluto a qull’angelo che tanto gentilmente gli ha prospettato un futuro meraviglioso,tutto felice antonio esce dala banca,non vede l’ora di informare maria del buon affare che ha fatto.
Giorno di festa in casa di antonio i figli si fanno raccontare piu’ volte la splendida mattinata,sono cosi’ orgogliosi del loro papa’e i suoi nuovi amici.
Il tempo passa,quei cento euro al mese sono proprio pesanti da accantonare,ma come si dice niente viene per niente.
Come un fulmine a ciel sereno un giorno al telegiornale antonio e famiglia assistono all’arresto del patron di parmalat,pensano subito a uno sbaglio,quel tanzi non e’ per niente preoccupato,anzi sorride e saluta sicuramente e’ uno sbaglio.
Ma come si sa le mogli ne sanno una piu’ del diavolo e maria comincia a nutrire dei sospetti su quei nuovi amici tanto da convincere antonio a fare un piccolo salto in banca,tanto per sentirsi tranquilli.
E qui viene il bello,i suoi amici sono stati trasferiti in un’altra filiale, e quelli che dovrebbero essere i suoi nuovi angeli custodi come si accorgono che non dispone piu’ di nulla con fare frettoloso e scostante gli ricordano e consigliano di onorare quel versamento mensile di 100 euro.
Cosa dire uscendo dalla banca antonio si sente come pinocchio nel campo dei miracoli,spariti i zecchini e il gatto e la volpe.
La sera davanti al telegiornale antonio e famiglia seguono tutte le vicende parmalat e scoprono
Con dispiacere e disappunto che anche la famigerata giustizia a cui tanto credevano e loro ultima speranza ,non e’ di questo mondo.
Ma non finisce qui rimane l’accantonamento mensile,una bella assicurazione sulla vita,bisogna pero’ leggere quelle scritte piccole piccole,almeno se succede qualche cosa la famiglia puo’ stare tranquilla.
E’ destinato come assicurativa meno di quattro euro a quota,antonio non puo’ permettrsi di morire
Con i soldi che gli riconoscera’ la banca, la sua famiglia potra’ permettersi una piccola corona dal fioraio e forse con uno sconto due messe a suffragio.
Passano cinque anni e scadono questi famosi accantonamenti mensili definiti dalla banca premi unit
Nel frattempo hanno subito delle modifiche,l’investimento e’ a vita non piu’ vincolato,antonio puo’ritirare quando vuole il suo piccolo capitale che sicuramente sara’ cresciuto.
Fatta la richiesta in banca scopre che a fronte di un accantonamento di 5.800 euro la banca ne restituisce 5.500.
Purtroppo e’ una storia vera, antonio e maria non credono piu’ nelle banche ,nella giustizia,ogni volta che squilla il telefono fanno rispondere ai loro figli,cio’ che li spaventa e’ una banalissima frase “buongiorno la sua amica banca, vorremmo proporgli un ottimo pacchetto di investimento”
giovedì 2 ottobre 2008
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1 commento:
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