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lunedì 7 aprile 2008

I MATTI DEL TEMPO


----Amano la pioggia, i temporali e il maltempo. Adorano le bufere di vento e le fredde giornate invernali, magari con fiocchi di neve che intasano il traffico in Città. Ogni qual volta si scatena un temporale, schizzano fuori dal luogo in cui si trovano per recarsi in una piazza, in un largo dal quale possono ammirare il cielo e, magari, scattare delle fotografie alle nubi imponenti, ai fulmini ed alle saette, spesso rischiando la vita. Nelle giornate calme e soleggiate, si armano di macchine fotografiche e videocamere digitali, e con l'automobile si involano lontano da casa per centinaia di chilometri a caccia di interessanti fenomeni atmosferici. Le loro passioni sono i viaggi, la fotografìa e soprattutto i fenomeni dell'atmosfera, meglio se violenti. Negli Stati Uniti d'America sono identificati socialmente come "Cacciatori di Tornado", sono esperti di meteorologia, studiano il clima e l'atmosfera, lavorano presso centri di ricerca e di allerta per la salvaguardia e la prevenzione del territorio in caso di catastrofi dovute ad eventi naturali, sono dotati di autovetture robuste e potenti munite di radar doppler, collegamento internet e hanno i più avanzati mezzi fotografici e videografici a bordo. Realizzano documentari e reportage che poi vengono mandati in onda in tutto il mondo. In Italia, apparentemente, questa figura non esiste. Non esistono i "Cacciatori di Tornado", nessuno lavora girando il paese per studiare il clima con attrezzature sofisticate e se qualcuno "confessa" di amare il maltempo viene tacciato, anche dai più vicini amici, di essere l'uccello del malaugurio. Come rispondereste, infatti, a chi viene a dirvi : "Speriamo che oggi piova." Chi addirittura dice di andare in giro di notte con macchine fotografiche e cineprese incontro ad un temporale, viene preso per pazzo.Eppure i cacciatori di tornado esistono anche in Italia, si auto-definiscono "Meteo -Appassionati", si comportano esattamente come i "colleghi" Statunitensi anche se l'interesse per i fenomeni estremi dell'atmosfera deve rimanere una passione, poiché non ci sono sbocchi occupazionali nel settore e quindi bisogna conciliare il lavoro di tutti i giorni con la "caccia ai tornado", che è per forza di cose limitata ad essere un hobby da praticare nei ritagli di tempo libero. Da qui il nome Meteo-Appassionati. Sono tantissimi, in Italia, coloro che amano il maltempo, i temporali ed i fenomeni dell'atmosfera: probabilmente oltre un milione e mezzo di persone. Almeno così stimano coloro che sono maggiormente vicini all'ambiente meteorologico nel nostro Paese, facendo una proporzione con i numeri di meteo/appassionati che si ritrovano nei vari siti internet meteo nazionali e nei rispettivi raduni. Fino a circa 10 anni fa, ogni meteo/appassionato Italiano credeva di essere l'unica persona talmente folle da andare appresso ai temporali o alle nevicate, di rinunciare a week-end con amici e parenti preferendo una scappatella in montagna dove la dama bianca, nei mesi invernali, si posa magica e soave su ogni cosa. Con l'avvento di internet, finalmente, dopo la metà degli anni '90, sono nate le prime Community in cui i meteo/appassionati si sono messi in relazione tra loro, ed i numeri sono in costante crescita. I meteo/appassionati grazie alle tecnologie moderne, seguono gli aggiornamenti on-line dei satelliti e delle mappe radar, le fulminazioni e tutte quelle cartine che possono far capire come sta evolvendo il tempo in diretta: tecnicamente si parla in questa fase di now/ca-sting. Grazie ad internet, molti meteo/appassionati che vivono in ogni angolo del Paese sono diventati amici ed hanno creato degli intensi rapporti personali, e quando si vedono vivono con intensità e divertimento il poco tempo a disposizione, anche perché sono gli unici che vicendevolmente riescono a capirsi e solo tra loro possono parlare di determinati argomenti che le persone "comuni" giudicherebbero banali, stupidi e magari infantili. Oggi seguono con interesse le previsioni del tempo e, nella maggior parte dei casi, imparano a farle in prima persona, in modo attento e preciso, perché da appassionati hanno l'esigenza di capire come sarà il tempo nelle ore e nei giorni successivi. Quando sono in arrivo ondate di maltempo, si preparano mentalmente e psicologicamente, e se poi una depressione si rivela un flop, e invece dei preannunziati temporali spunta il sole, rimangono delusi come se avessero scoperto che la moglie li ha traditi. La passione per la meteorologia è una passione innata, che si esprime nel momento in cui si scatenano violenti fenomeni atmosferici: l'emozione per la spettacolarità di un fulmine che cade sul mare, la magia della montagna seppellita da un'abbondante nevicata, l'ebbrezza di sciare con il freddo vento in faccia, di dormire la sera a casa mentre fuori dalla finestra candidi fiocchi bianchi rendono natalizia l'atmosfera, di ammirare un vortice tornadico che ruota con violenza e velocità superiore ai 200km/h, distruggendo tutto ciò che trova sulla propria strada: l'adrenalina trasmessa da questi fenomeni fa venire la pelle d'oca a chi vive in sintonia con il mondo della natura ed a chi ha studiato per capire i meccanismi che fanno funzionare l'atmosfera. I meteo/appassionati quindi non si limitano ad una piacevole osservazione dei fenomeni estremi dell'atmosfera, ma studiano per capire cosa c'è dietro, quali sono le cause che determinano quell'evento e quali possono essere le conseguenze, e oltre produrre documenti fotografici e videografici (quindi a trasmettere agli altri la propria passione e le proprie emozioni), potrebbero essere uno strumento di utilità sociale, per evitare o comunque limitare le conseguenze che possono essere determinate dai violenti fenomeni atmosferici: sperando che anche in Italia qualcuno si renda conto di questo e si accorga di loro. Forse. O forse è meglio di no: le passioni più belle sono quelle incomprese, quelle vissute quasi con segretezza e con originalità. Vivere la passione per la meteorologia vuoi dire vivere la vita in sintonia con il mondo della natura e dell'atmosfera: non è semplice farlo vivendo, al tempo stesso, in armonia con la società civile e con l'umanità. L'abilità dei meteo/appassionati sta anche nel trovare gli equilibri giusti per non dover rinunciare alla passione più bella della vita e, al tempo stesso, per non essere esclusi dalla società contemporanea, in crisi di valori, sempre più consumistica e materialista, agli antipodi di quelle che sono le basi dei meteo appassionati.

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