Giuncata ai frutti di bosco con miele di corbezzolo E' un dessert insolito e diverso dalle preparazioni che solitamente faccio. Qui si parla di cose naturali , grande gusto e freschezza degli alimenti in lavorazione , che è il successo di questo antico piatto. Ho associato la Giuncata con della frutta e del miele di Corbezzolo Il termine deriva dalla tipica tecnica di produzione, per la quale il latte ovino e caprino veniva lasciato coagulare spontaneamente (o mediante l’aggiunta di lattice di fico) dentro canestri tronco-conici di giunco o [ felce ]. Da consumarsi preferibilmente entro poche ore o al più tardi dopo pochi giorni dalla sua preparazione, la Giuncata (o Felciata o Raviggiolo a seconda della regione di produzione) rappresenta uno dei primi emblemi della tradizione casearia del Centro Sud Italia. Elenco gli ingredienti per questo formaggio all'origine:Formaggio fresco a pasta filata prodotto con latte di mucca, sale, caglio. Preparazione: Formaggio fresco a pasta cotta prodotto esclusivamente con latte ovino. Il latte ottenuto da una o più mungiture deve essere intero. La [ coagulazione ] è ottenuta con l'aggiunta di caglio liquido. Il latte, messo in caldaia e portato alla temperatura di ebollizione, viene fatto raffreddare naturalmente. Quindi si riporta ad una temperatura di ( 35-40°C ) e si aggiunge il caglio. Dopo circa 30 minuti, la cagliata raggiunge la giusta consistenza; si raccoglie con un grande cucchiaio e si pone in apposite fascere di forma rettangolare, dove perde parte del siero ed acquisisce una certa consistenza. Tradizionalmente la Giuncata veniva posta su uno stuoino di giunchi [ da qui il nome di giuncata ], dove avveniva la sgocciolatura del prodotto. Il formaggio, una volta raffreddato completamente è già pronto per il consumo.
mercoledì 3 febbraio 2010
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


Nessun commento:
Posta un commento