martedì 19 gennaio 2010
CHI PORTA IL PORTO
Pare che solamente nel XVII secolo gli inglesi, per primi,.abbiano costruito un vetro molto scuro che permetteva la conservazione del vino. Da questo momento iniziarono ad essere utilizzate tutta una serie di invenzioni di cucina relative al vino che erano già state messe a punto e mai ancora utilizzate. Addirittura già Leonardo da Vinci aveva pensato il primo cavatappi come pure il tappo di sughero. Questi strumenti non venivano però utilizzati poiché non si conosceva un metodo sicuro per la conservazione dei vino. Come questo fu possibile , con l’introduzione delle bottiglie di vetro scuro e l'uso generalizzato del tappo di sughero che garantiva l'ermeticità della chiusura, sì diffuse rapidamente una cultura della degustazione del vino che si manifestò con l'introduzione degli strumenti e degli oggetti più curiosi e raffinati per una tavola sempre più ricca ed elegante. Tra i vini più pregiati il Porto occupa senz'altro un posto importante. Grande vino fortificato Portoghese, protagonista nel passato di floridi scambi commerciali, conserva ancora oggi il suo fascino e la sua eleganza. Gli eventi tramandati dalla storia raccontano che il Porto nacque per una curiosa circostanza. La vendemmia del 1820 produsse uve particolarmente ricche e dolci, che consentirono la produzione di un vino ricco, concentrato, morbido e naturalmente dolce, fatto che fece letteralmente lievitare il mercato di quel vino. I mercanti di Porto ,1'anno successivo tentarono dì riprodurre quello stesso vino, ovviamente con uve assolutamente diverse. Decisero quindi di aggiungere una forte quantità di acquavite al mosto in fermentazione in modo da arrestare la fermentazione, conservare la dolcezza del mosto e aumentare il grado alcolico- L'idea funzionò e fu ancora un grande successo: il Porto dolce, concentrato e ricco di colore era così nato, Nel corso degli anni, la tecnica fu migliorata, aumentando perfino fa quantità di acquavite utilizzata per la fortificazione, fino a creare quell'inconfondibile stile di Porto - dolce e concentrato - ancora oggi apprezzato e ricercato . I vini preziosi stimolarono la ricerca di strumenti raffinatissimi per enfatizzare il rito del bere e per gustarli in tutta la loro ricchezza, dal tipo di bicchiere alla bottiglia. al cartellino da appendere alla bottiglia con una catenella.., Per il Porto questo prezioso reggibottiglia a manovella che ha la funzione di trattenere eventuali sedimenti nel momento della mescita E' un pezzo raro, di grande raffinatezza in ottone su legno, Federico Mussini Email federico.mussini@katamail.com
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